
Sergent Chef Zandonella Necca luigi Matr. 76520
Legion etranger, nato Il 19-7-1925 morto il 7 -2- 2004
Ingaggiato volontario nel 1950 il legionario Zandonella Necca Luigi raggiunge dopo un breve periodo di istruzione l'Indocina dove viene assegnato
alla 13° DBLE e da subito si fa notare per le sue doti di coraggio ed altruismo.
Specializzato nella ricerca e distruzione di trappole esplosive e di tunnel si distingue in diverse occasioni dove, con il suo esempio trascina i compagni con impeto
e sprezzo del pericolo: Più volte decorato per atti di valore; rimane gravemente ferito a Dien Bien Phu al suo posto di combattimento.
Nominato sergente per atti di eroismo. Durante la prigionia esprimeva il massimo delle sue virtù militari, quando si prodigava a rischio della vita,
per curare i suoi commilitoni feriti, senza disattendere il fatto che prima di essere ferito e catturato, per evitare che la bandiera di combattimento dell'unità
finisse in mano del nemico, la tagliava a pezzi nascondendo su di sè e su altri commilitoni i vari frammenti che dopo la liberazione riconsegnava al Comando
dove si trovano tuttora esposti al museo della Legione con una targhetta a suo nome che ricorda questo fatto di eroismo e dedizione.
Dopo l'Indocina è il sole bruciante del Marocco e dell'Algeria che lo vedono ancora protagonista alla testa di una sezione del 4° REI.
Sempre in prima linea, trascinatore di uomini, fulgido esempio per quelli al suo comando, veniva nuovamente ferito nel settore di Tebessà. Decorato, nuovamente
per atto di valore.
Viene inviato succesivamente , nel Madagascar dove si è avuto modo di apprezzare la sua disponibilità ed il suo attaccamento alla Legione ed ai suoi ideali.
Può vantare un palmare di tutto rispetto:
Più volte citato per atti di valore in Indocina ed in Algeria viene insignito prima della Medaglia Militare e successivamente viene nominato Chevalier della Legion d'Onore,
Quest'anno Il presidente della Repubblica Francese loha promosso al grado di Officier della Legion d' Onore.
Questa è la Vita esemplare di mio Padre ,